NORMATIVE

Sicurezza in Copertura: La Conformità Normativa

Garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro in quota è un imperativo legale e morale. I sistemi di ancoraggio e i dispositivi anticaduta non sono semplici accessori, ma l'elemento cruciale per la salvaguardia degli operatori.

La progettazione, l'installazione e l'uso di questi sistemi devono rispettare un quadro normativo preciso, che fanno seguito al decreto Legge Dlgs 81/08 .

Il Nostro Impegno per la Conformità

Ci affidiamo alle norme tecniche nazionali ed europee per assicurare che ogni intervento sia impeccabile:

  • Dispositivi di Ancoraggio Permanenti (UNI 11578): Per i sistemi fissi installati in modo permanente sulle strutture, seguiamo i requisiti della UNI 11578:2015 e delle sue evoluzioni. Queste norme definiscono i criteri rigorosi di prova per garantire che i punti di ancoraggio (singoli o multipli) resistano alle forze di caduta.
  • Guida Operativa in Copertura (UNI 11560): La UNI 11560:2022 è la nostra bussola per la configurazione ottimale degli ancoraggi. Fornisce le linee guida essenziali per la corretta individuazione, installazione, e soprattutto, per le procedure di ispezione e manutenzione che garantiscono l'efficienza del sistema nel tempo.
  • Dispositivi di Ancoraggio Temporanei (UNI EN 795): Per i dispositivi removibili e trasferibili, facciamo riferimento alla UNI EN 795:2012 (mono-utente) e alla UNI CEN/TS 16415:2013 (multi-utente), che assicurano l'affidabilità dei sistemi di protezione temporanei.
  • Il sistema anticaduta si completa con i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Utilizziamo DPI certificati e conformi alle normative per garantire un'integrazione perfetta e sicura con i sistemi di ancoraggio fissi.

Massima Qualità, Certificata da Esperti

Non basta installare: è fondamentale che l'installazione sia eseguita da personale qualificato. Ci atteniamo ai requisiti professionali definiti dalla UNI 11900:2023 per assicurare che l'Installatore di sistemi di ancoraggio possieda le conoscenze, le abilità e l'esperienza necessarie per un lavoro a regola d'arte.

Scegliere la nostra soluzione significa scegliere un sistema dove la sicurezza è verificata, certificata e costantemente aggiornata secondo gli standard più recenti.

DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81
Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Art. 2. Definizioni.

Art. 111. Obblighi del datore di lavoro nell'uso di attrezzature per lavori in quota
Art. 115. Sistemi di protezione contro le cadute dall'alto
Art. 116. Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi
Art. 77. Obblighi del datore di lavoro
Art. 78. Obblighi dei lavoratori
Art. 37. Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
ALLEGATO XXI Accordo Stato, regioni e province autonome sui corsi di formazione per lavoratori addetti a lavori in quota

Emilia Romagna

La normativa è stata consolidata e aggiornata.

  • Legge Regionale 2 marzo 2009, n. 2: Ancora il riferimento legislativo principale, intitolata Norme in materia di sicurezza per l'esecuzione di lavori in copertura.
  • Delibera di Giunta Regionale n. 2272 del 20/12/2016: Contiene l'attuale Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall'alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile. Questo atto sostituisce o integra i documenti precedenti fornendo i dettagli operativi per la progettazione e l'installazione dei dispositivi.

 

Lombardia

Il riferimento è stato sostituito da un Regolamento regionale specifico.

  • Regolamento Regionale 16 luglio 2015, n. 7: Intitolato Regolamento di attuazione dell’art. 111, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 in materia di criteri di valutazione del rischio di caduta dall’alto e di misure preventive e protettive da adottare in fase di progettazione e realizzazione di interventi edilizi. Questo Regolamento ha superato il precedente Decreto del 2009.

 

Liguria

La normativa è stata integrata e specificata.

  • Legge Regionale 15 febbraio 2010, n. 5: Ancora la legge base, intitolata Norme per la prevenzione del rischio di caduta dall'alto in occasione di lavori di realizzazione o revisione delle coperture.
  • Circolare Regionale n. 180913 del 18/09/2013: Confermata come circolare esplicativa per chiarire le modalità applicative della L.R. n. 5/2010 e delle sue modifiche/integrazioni.

 

Marche

La legge regionale è ancora in vigore.

  • Legge Regionale 22 aprile 2014, n. 7: Disposizioni in materia di sicurezza per l'esecuzione dei lavori in quota nei cantieri edili.

 

Piemonte

La normativa è stata consolidata in un Regolamento attuativo.

  • Legge Regionale 14 luglio 2009, n. 20: (Art. 13 in particolare) Norme in materia di sicurezza per l'esecuzione dei lavori in copertura. Questa legge è il fondamento.
  • Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 maggio 2016, n. 6/R: Questo Regolamento Regionale è l'attuale testo attuativo che definisce nel dettaglio le procedure tecniche e i requisiti per i sistemi anticaduta permanenti (Punti di ancoraggio, vie d'accesso, ecc.).

 

Sicilia

Il Decreto è stato formalizzato.

  • Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale P.T. n. 523 del 5 settembre 2012: Misure preventive e protettive da adottare per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori di manutenzione in quota. Questo è l'atto di riferimento, talvolta citato come "Decreto 5 Settembre 2012".

 

Toscana

La normativa è stata integrata con un Regolamento di attuazione.

  • Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 1: (Art. 82, comma 15) Norme per il governo del territorio.
  • Regolamento di attuazione n. 64/R del 18 dicembre 2013: Definisce i criteri e le prescrizioni tecniche per l'installazione dei dispositivi permanenti di accesso, transito e esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza (che erano precedentemente demandati al comma 15 dell'art. 82).

 

Provincia Autonoma di Trento

La legislazione provinciale è stata aggiornata e consolidata.

  • Legge Provinciale 9 febbraio 2007, n. 3: Legge urbanistica provinciale.
  • Decreto del Presidente della Provincia 25 febbraio 2008, n. 7-114/Leg: Questo è il Regolamento di attuazione (il cosiddetto "Regolamento Linee Vita") che definisce in modo specifico i requisiti per l'accesso e la sicurezza in copertura.

 

Umbria

La legge regionale è in vigore.

  • Legge Regionale 17 settembre 2013, n. 16: Norme per la prevenzione del rischio di caduta dall'alto e per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.

 

Veneto

La legge regionale è in vigore.

  • Legge Regionale 16 marzo 2015, n. 4: Disposizioni per la prevenzione dei rischi derivanti da cadute dall'alto, per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori di revisione e manutenzione delle coperture.

 

Consulenza gratuita

È possibile richiedere gratuitamente la consulenza dei nostri tecnici per le verifiche preliminari sulla struttura e la definizione dei requisiti progettuali. Il servizio è offerto per la realizzazione del sistema di prevenzione anticaduta completo in ogni suo dettaglio.